Gravi disagi in tutta la Campania per l'emergenza
rifiuti. Discariche sotto assedio, proteste dei
cittadini contro l'apertura di nuovi siti di stoccaggio,
sit-in e veglie notturne. Intanto la massa di immondizia
soffoca le città e alcuni paesi hanno iniziato
lo sciopero della fame.
Nessuna soluzione puramente
tecnologica potrà fronteggiare l'emergenza
rifiuti se non impareremo a produrne meno. Italia lontanissima
dagli obiettivi di legge sulla raccolta differenziata.
La drastica riduzione della produzione dei rifiuti
è l’unica soluzione che si puo’ adottare
da subito, per fronteggiare l’emergenza rifiuti
in Campania e «sperimentare» soluzioni alternative.
In Campania né i sindaci, né le istituzioni
in genere, hanno avviato iniziative di sensibilizzazione
a favore della riduzione dei rifiuti, e tantomeno campagne
di educazione del pubblico approfittando degli enormi
spazi che i media stanno concedendo quotidianamente
alla problematica.