La
Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco
comunica l'istituzione della "Settimana
Nazionale dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile",
che avrà luogo, nella sua prima edizione, dal
6 al 12 novembre 2006
e sarà dedicata all’ENERGIA.
Il tema scelto è di grande attualità
in considerazione delle molteplici e importantissime
problematiche connesse: sconvolgimenti
climatici, congestione e inquinamento nelle città,
squilibrio tra difficoltà economiche dei paesi
in via di sviluppo e sprechi dei paesi più ricchi
dall’altra , diseguaglianza nell'accesso alle
risorse.
La settimana è stata indetta su proposta della
Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, nel
corso dell’assemblea annuale degli enti aderenti
alla campagna italiana per il "Decennio
ONU di educazione allo sviluppo sostenibile",
che riunisce oltre 100 organizzazioni tra Ministeri,
Regioni, Agenzie ambientali, ONG, centri di ricerca,
rappresentanze sociali e di categoria, reti di scuole
e associazioni.
Nel corso della settimana varie organizzazioni del
settore, distribuite sull’intero territorio nazionale,
metteranno in opera azioni rivolte a sensibilizzare
i cittadini e stimolarne la riflessione e l’azione
verso il risparmio energetico, l’uso
efficiente dell’energia e delle fonti di energia
alternativa , soprattutto nei settori dei consumi
domestici e dei trasporti.
L’iniziativa avrà tra l’altro lo
scopo di assistere il cittadino
nella ricerca di soluzioni pratiche, di informarlo
sui i costi e gli eventuali incentivi, di metterlo in
contatto con le imprese del settore e le istituzioni
bancarie di riferimento. Si andrà dall’allestimento
di gazebo informativi nelle principali piazze italiane
a dibattiti di approfondimento, da esposizioni di dispositivi
dimostrativi a percorsi formativi, fino a teatro di
strada, momenti di svago e eventi vari. Per le scuole
la settimana sarà l’occasione per l’avvio
di lavori e progetti tematici, che saranno inaugurati
con un incontro nazionale con il Ministro dell’Istruzione
all’inizio dell’anno scolastico.
E' in programma, a conclusione della settimana, una
grande conferenza a Roma con la partecipazione di rappresentanti
del governo, delle parti sociali, delle imprese, delle
associazioni e di tutti gli altri componenti di questa
grande coalizione per la "cultura sostenibile".
L’educazione allo sviluppo sostenibile richiede
un’azione sinergica e coordinata da parte di tutte
le sedi deputate all’istruzione, alla formazione,
alla sensibilizzazione e all’informazione. È
la prima volta che, grazie all’egida dell’Unesco,
è stato possibile riunire e mettere in rete un
insieme così corposo e diversificato di attori,
istituzionali e non, tutti uniti dall’impegno
a costruire una società più equa e sostenibile,
e dalla convinzione del vantaggio di unificare gli sforzi
ed agire in sinergia per un futuro migliore.