Scoppia
improvvisa a Castel San Giorgio la febbre del Tennistavolo.
Questo grazie alla società “Maria
Santissima Immacolata” che da quest’anno
partecipa al campionato
di Serie D2. Gli atleti che cercheranno di portare,
quanto più in alto possibile la squadra, sono
Alfonso Pecoraro, Walter
Longanella, Raffaele Coda, Aniello Bisogno e Luigi Panico.
Curioso registrare che tre dei cinque componenti sono
medici. Quattro sangiorgesi e un vietrese. Forti di
una passione coltivata sin dalla tenera età gli
atleti sfideranno gli avversari del loro girone ogni
sabato alle ore 15:00
(per quanto riguarda le gare casalinghe) presso il centro
“Il Cenacolo”
in via Piave. Entusiasta il presidente della
società Gennaro
Cibelli che ricopre anche il ruolo di Priore
per l’associazione
Maria SS Immacolata che si sta distinguendo per
il suo impegno a 360 gradi con iniziative nel religioso,
nel sociale, nella cultura, nello spettacolo e ora anche
nello sport, con il torneo di tennistavolo. Le origini
di questo sport, che ognuno di noi ha quantomeno incrociato
almeno una volta nella vita, sono da ricercare in Cina,
con i cinesi che praticavano uno sport simile al ping-pong
ai tempi delle visite di Marco Polo. Nel 1922 gli esponenti
più in vista della disciplina sportiva si riunirono
a Manchester per costituire la “Ping-Pong Association”
ma, scoperto loro malgrado che già esisteva un’associazione
con tale nominativo, decisero di battezzare la loro
organizzazione “Table Tennis Association”,
preparando di fatto il primo regolamento completo del
gioco. Nel 1926 fu fondata poi l’ITTF (International
Table Tennis Federation). Nel 1977 il CIO ha riconosciuto
il tennistavolo come sport olimpico. Oggi il tennistavolo
appartiene a quella categoria dei cosiddetti “sport
minori” ma in realtà è uno fra gli
sport più diffusi del mondo, essendo praticato
in oltre cento nazioni. E’ particolarmente diffuso
in Cina, Giappone, Russia, nei Paesi dell’Est
europeo, in Svezia, in Belgio, in Francia e in Germania,
Paese in cui si disputa il campionato più prestigioso
del mondo. In Italia la Federazione
Italiana Tennistavolo (FITeT) è stata
costituita nel 1964 ma le difficoltà riscontrate
nel rapportarsi con alcune realtà, come ad esempio
la scuola, e la stessa crisi degli oratori degli anni
’70, combinati con altri fattori esterni ed interni,
hanno impedito tuttora al tennistavolo di raggiungere
una diffusione simile a quella di altre nazioni. Da
Castel San Giorgio parte quindi la riscossa della disciplina
che spera di avvicinare quanti più giovani possibili.