Il
“Passo dell’Orco”
al centro del mondo. Il magnifico posto che sorge a
cavallo tra Castel San Giorgio e Nocera Inferiore, che
vide transitare il condottiero cartaginese Annibale
(che gli abitanti di allora definirono per l’appunto
“l’Orco”) nel lontano 216
A.C., salito in questi ultimi periodi alla ribalta
delle cronache per la nota vicenda relativa alla realizzazione
del sito di trasferenza dei rifiuti solidi urbani, è
stato scelto da Legambiente come luogo per dare vita
alla manifestazione “Puliamo il Mondo 2005”,
organizzata con la collaborazione del Comune di Castel
San Giorgio.La manifestazione avrà il suo clou
nella mattinata di sabato
24 alle ore 10 quando, presso il Passo dell’Orco,
alias la “montagna spaccata”, si daranno
appuntamento le associazioni dei circoli di Legambiente
della zona, l’amministrazione comunale sangiorgese
con il Sindaco Donato
e gli assessori, l’assessore provinciale alla
qualità della vita Marco
Pecoraro Scanio, l’assessore all’ambiente
Angelo Paladino
e il presidente della Provincia Angelo
Villani a cui va il ringraziamento da Legambiente
per il finanziamento di 750mila euro destinati alla
riqualificazione dell’area, al recupero ambientale
dei vecchi sentieri e alla costruzione della pista ciclabile.
L’invito è stato esteso, come gli altri
anni, anche all’amministrazione di Nocera Inferiore.
Alla manifestazione sarà presente il Comitato
a difesa di Codola contro il sito di trasferenza. Lo
slogan scelto per la manifestazione è: Ridateci
la nostra storia. L’evento “Puliamo
il Mondo” si svolgerà complessivamente
nei giorni 23-24-25 settembre sul sito del Passo dell’Orco
con il coinvolgimento delle scuole della città.
Legambiente fa anche sapere che nella conferenza dei
servizi svoltasi presso il comune di Nocera Inferiore,
che ha visto la partecipazione di presenze istituzionali
locali, provinciali e regionali, le componenti si sono
dichiarate d’accordo per la riqualificazione ambientale-storico-archeologica-paesaggistica
del sito, contro qualsiasi stravolgimento dell’importante
area. Il passo dell’Orco era il valico scavato
dai romani nella roccia per dare agibilità al
tratto della via Popilia che da Capua per Sarno conduceva
alla città di Nuceria Alfaterna.