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Volontari
al lavoro per una collina pulita
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Restituire
la montagna a tutti gli amanti della natura. Il monte
Castello meta di escursioni,
scampagnate e pic-nic. Sono questi l’auspicio e
il sogno di un gruppo di volontari
di Castel San Giorgio che, patrocinati da Legambiente,
si stanno impegnando alacremente per riportare il colle
che sovrasta la cittadina dell’Agro, in condizioni
accettabili e accessibili. Infatti, la cosiddetta “collina
del Drago” versa in uno
stato non proprio ideale ed è diventato pressoché
impossibile per gli amanti della montagna salire fino
alla vetta per godersi gli elementi caratteristici del
posto come il fresco, la tranquillità e soprattutto
il panorama, con il mare di Castellammare,
il Vesuvio e, sul lato opposto,
le vette di Calvanico
che diventano all’improvviso visibili. |
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strada per salire è però percorribile fino
ad un certo punto e la fitta vegetazione nega di muoversi
agevolmente anche a piedi. Ed è in questo scenario
che si va ad inserire il lavoro di questi dieci volontari
che, dallo scorso maggio, armati, prima della loro passione
per il verde, e poi di falci, vanghe e tagliaerbe, hanno
iniziato a ripulire la collina dai vari rifiuti che si sono
accumulati nel tempo e dal materiale di risulta depositato
sui versanti della stradina. La loro opera, portata avanti
la domenica mattina e nei ritagli di tempo, non si ferma
però qui: hanno ripulito i canaletti per lo scorrimento
delle acque piovane, suddiviso i rifiuti per categoria,
e sono riusciti, con certosino lavoro, a tirare fuori diverse
piante secolari, tra le quali querce, castagni e lecci,
che stavano per essere inghiottite dagli arbusti e dall’edera
selvatica. |
Ma
la più bella opera, che dimostra l’attività
svolta per tutta la collettività, è la costruzione
di un tavolo di legno per i pic-nic, posto in un’area
appositamente ripulita e spianata. Di tavoli simili ora
ne vorrebbero costruire di altri, per dare a più
persone la possibilità di fare una gita fuori porta
sulla collina sangiorgese. Capogruppo e portavoce dei
volontari è Alfonso
D’Amore che spiega il
loro obiettivo: <<Il
fine di questa nostra iniziativa è di riuscire
a sensibilizzare l’opinione pubblica affinché
abbia maggiore rispetto per la natura. Vogliamo consentire
a tutti di accedere ai nostri boschi che ora versano in
uno stato disastroso. Il sogno è di ripulire tutta
la montagna e di creare qualcosa di simile ad altre località,
dove esistono delle aree verdi e protette con attrezzature
per una scampagnata in allegria per tutta la famiglia>>.
Ma il gruppo di volontari lancia un invito anche a tutti
coloro che vogliono contribuire alla riscoperta di una
cultura ecologica che vede nell’applicazione di
questa iniziativa un momento concreto dell’amore
verso la natura. <<Invitiamo tutte le persone a
cui sta a cuore la natura e le sorti della collina di
San Giorgio – dice D’Amore – ad unirsi
a noi per portare avanti un progetto che prevede di riportare
l’uomo a contatto con la montagna e riportare allo
splendore questo colle. Ci siamo fissati l’inizio
delle scuole come termine per portare a conclusione questa
prima parte dell’iniziativa per consentire ai ragazzi
di poter venire a visitare il nostro lavoro, e ammirare
e studiare la flora e la fauna del luogo>>. Intanto
l’amministrazione di Castel San Giorgio con in testa
il sindaco Donato,
che ha incentivato questo tipo di iniziative, segue molto
da vicino l’attività di questo gruppo di
volontari. I vertici comunali già si sono recati
sul posto per prendere atto del lavoro svolto. Proprio
in questi giorni infine il Comune ha emesso un bando per
reclutare delle sentinelle che avranno il compito di prevenire
gli incendi boschivi e controllare la situazione sui monti.
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Gerry
Alfano |
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