Sabato mattina un operaio 57enne di Scafati, Vincenzo Gallo, è deceduto mentre stata eseguendo dei lavori sulla tettoia di un capannone industriale della ditta “National Can Italiana S.p.A.” che ha sede a Castel San Giorgio in via Piave. Gallo era un dipendente della "Nuceria Trasporti" che ha sede legale a Nocera Superiore. L’uomo per cause accidentali, ha perso l’equilibrio precipitando al suolo da un’altezza di oltre 10 metri, spirando sul colpo. Sprovvisto di imbracature di sicurezza, Vincenzo Gallo è improvvisamente scivolato finendo nel vuoto. A nulla è valso il disperato tentativo dei soccorsi. Gallo è morto sul colpo, con il cranio fracassato in un lago di sangue. La tragedia è avvenuta intorno alle 9,30. Sul posto si sono recati i carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino e della locale stazione di Castel San Giorgio e un’ambulanza del 118 che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. I militari dell’Arma hanno aperto un'inchiesta per fare piena luce sulla vicenda che già si preannuncia ricca di punti oscuri. A condurre le indagini, parallelamente al fascicolo aperto dell'Ispettorato del Lavoro, sono gli investigatori della locale stazione, agli ordini del comandante Antonino Gangemi. Il pm Giovanni Paternoster coordina le indagini. Secondo una prima ricostruzione delineata dai carabinieri, l'operaio, residente a Nocera Inferiore, sposato con figli, avrebbe messo un piede in fallo e sarebbe caduto senza aver avuto la possibilità di aggrapparsi a qualche corpo sporgente. L'esame autoptico sulla salma di Gallo è stato eseguito questa mattina.