Musica, Arte & Cultura
Venerdì 29 Aprile 2005

 

 

Morgan alla Linea D’Ombra

Morgan non cambia di molto. L'unica variante sono i suoi capelli, ora molto più lunghi e di nuovo castano scuro tendente al nero. Lo spirito giocoso è quello che lo contraddistingue in ogni sua uscita pubblica, egli pare nato per il palcoscenico, sia che offra spunti di comicità surreale (fare una domanda ad un interlocutore e poi uscire di scena mentre questi gli risponde, allacciarsi le scarpe assumendo una posa contorsionistica, spiegare l'irresistibile umorismo celato nel video di Fotoromanza, nel quale la Nannini canta di "un palazzo che brucia in città" o di "una camera a gas" ed il video mostra letteralmente un palazzo che brucia ed una camera che si riempie di gas, sconcezza dovuta ad Antonioni, “ cineasta geniale che, in quell’occasione, si mise dietro la camera come un bambino che cerchi di sperimentare un mezzo di comunicazione inedito per lui”, sottolinea Morgan), sia che prenda posto al piano e cominci ad interloquire col pubblico, interrogandolo sulle sue preferenze, o sottolineando che il suo album-cover di De Andrè sia proprio come l'originale, solo un pò più lungo...perchè ha suonato più lentamente.
Il discover, neologismo che Morgan usa per definire il suo ultimo lavoro musicale sottolineandone la doppia valenza di album coverizzato, reinterpretato, ma anche riscoperto, è una versione 2005 di un disco di quasi 35 anni fa, “Non al denaro, non all’amore, né al cielo “, noto anche come L’antologia di Spoon River, essendo una raccolta di poesie-epitaffi che prende le mosse dalla lunga rimeditazione operata da De Andrè nei confronti del testo di Edgar Lee Masters.
E poi al piano è un performer raffinatissimo ed eclettico, nella sua esibizione al Teatro Verdi di Salerno riesce a conservare la carica rock operistica di Bohemian Rapsody (Queen), la sepolcralità sinistra de Dormono sulla collina (De Andrè), ad apportare increspature jazz in Un Giudice (De Andrè ancora).
Alle tre suddette reinterpretazioni vanno aggiunte Absolute Beginners di Bowie e Meraviglioso di Modugno.
Dal suo repertorio già edito invece esegue Cieli neri, Altrove, The Baby, Complicità, L'assenzio.
Saltando dalla serata salernitana al versante Bluvertigo, occorre dire che pare si stia lavorando per un nuovo progetto sonoro della band, dopo lo “scongelamento” di fine d’anno per un paio di date.
In quell’occasione Morgan, dal palco, aveva però rivelato ai fan di un nuovo periodo di ibernazione di dieci anni per il gruppo.
Il solito Morgan, uno show-musician che fa del velamento-disvelamento un suo stile comunicativo imprescindibile, il vero punto di forza del suo singolare percorso artistico e, sarei pronto a scommetterci, anche biografico.

Pino Iorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

:: Home Page :: Servizi :: Tempo Libero :: Sport :: Lavoro :: Gastronomia :: Aziende :: Musica :: Istruzione
 

castelsangiorgio.com è lo strumento di diffusione on-line de "Il Giornale di Salerno"
Il Giornale di Salerno è una Testata Giornalistica
registrata al Tribunale di Nocera Inferiore Reg. n. 192/04 in data 17/12/04 di proprietà della Soltek Srl