Se su un fronte politico (quello dei vinti) si va alla ricerca dei motivi e delle origini di un tracollo elettorale, sul fronte dei vincitori si lavora per allestire la nuova squadra di governo comunale. Il toto-assessori si è subito aperto all’indomani del successo elettorale, anche se probabilmente bisognerà attendere la giornata di sabato per avere l'ufficializzazione della nascita della nuova Giunta. In tutto gli assessori saranno sette. La seconda giunta del sindaco Andrea Donato, dopo il crollo della prima nel dicembre scorso, dovrebbe essere composta da Ubaldo Rescigno con mansioni di vice-sindaco, Marcello Marsillo (assessore esterno, in quota Ds), Salvatore De Simone, Giuseppe Coppola (o Andrea Ferrentino), Antonio Fasolino, Francesco Iemma e Domenico Rescigno. Pasquale Sammartino sembra aver superato Gian Piero Coppola al fotofinish per la carica di presidente del Consiglio. Alla Margherita andrebbero quindi due assessorati. Lo stesso numero ai Ds (partito del sindaco), più però la presidenza del consiglio. Un posto di assessore per Dfc, lo Sdi e i civici, anche se nelle ultime ore il partito di Lubritto potrebbe ricevere un altro assessorato (Carmine Di Leo) a scapito dello Sdi. Subito dopo le nomine degli assessori potrebbero entrare in consiglio comunale anche i non eletti dal popolo Ciro Altomare e Franco Alfano, in virtù delle potenziali dimissioni da consigliere di qualche membro della squadra del civico Esecutivo. Mentre il sindaco Donato è al lavoro per la composizione nella giunta, nello schieramento di Alleanza Democratica, uscito sconfitto dalla tornata elettorale, è giunto il momento di analizzare i motivi e le cause che hanno portato a questo insuccesso. Nella serata di giovedì si è tenuto un incontro tra tutti i candidati che erano inseriti in lista, convocati da Domenico Iennaco, per fare il punto generale della situazione. Una vera e propria resa dei conti all’indomani del responso delle urne. Intorno ad un tavolo sono stati esposte analisi, opinioni, considerazioni e valutazioni da chi è stato indicato dalla gente a rappresentare l’opposizione a Castel San Giorgio. Iennaco, dopo che si era paventato un suo possibile abbandono, ha dichiarato che non ha nessuna intenzione di dimettersi dalla carica di consigliere d’opposizione. <<Non ho la minima intenzione di rassegnare le dimissioni. Quelle messe in giro sono solo voci prive di qualsiasi fondamento – afferma il giovane imprenditore di Aiello – sono pronto a fare l’opposizione e ora aspetto che il sindaco Donato trasformi tutte le promesse che ha fatto in campagna elettorale, in fatti concreti>>. Insieme a Iennaco siederanno in minoranza Raffaele Sellitto, Giuseppe Alfano, Vincenzo Capuano, Walter Longanella, Gerardo Spinelli e Michele Salvati. Importante riunione stasera anche in Alleanza Nazionale che, presso il circolo “D’Annunzio”, terrà a rapporto tutti i tesserati e i simpatizzanti del partito. Il candidato alle comunali di An, Aniello Gioiella, non ha bissato l’exploit del giugno scorso quando raccolse, nonostante la presenza di altri uomini del suo stesso partito nella lista, un buon risultato, non ripetuto però in questa tornata. I perché di questo calo di preferenze al centro della riunione del partito.