Nella coalizione “Alleanza Democratica”, insieme al candidato sindaco Domenico Iennaco, a Giuseppe Alfano, a Raffaele Sellitto e Vincenzo Capuano e le rispettive forze di appartenenza, c’è anche Alleanza Nazionale, pronta a dare il suo contributo elettorale. A commentare la nascita di questa nuova alleanza è Aniello Gioiella, commissario cittadino di An: <<Siamo contenti che una larga parte dell’opposizione e alcuni ex-alleati di Andrea Donato si sono ravveduti su delle scelte effettuate in passato. Noi di An già nella scorsa campagna elettorale avevamo creduto in un’aggregazione civica con candidato sindaco Domenico Iennaco. Abbiamo avuto un ruolo di primo piano nella costituzione di questa lista come in quella delle scorse elezioni e il candidato sindaco ce ne rende il giusto merito. Ora insieme siamo tutti più forti e la costituzione di questa nuova coalizione lo conferma in pieno. In ogni caso la battaglia elettorale che ci attende è difficile ma tutti gli alleati siamo consci di andare a combattere un metodo dispotico che è proprio di chi ci sfiderà, ovvero Andrea Donato>>.
Già Donato contro Iennaco, di nuovo. Ma secondo lei che differenza esiste tra queste due candidature a sindaco?
<<La differenza tra le due candidature a sindaco è semplice: sta nella diversità dei due personaggi politici. Con Iennaco alla base di tutto c’è dialogo, il confronto dialettico, che qualche volta può anche essere duro, ma alla fine, attraverso la reciproca stima, conduce sempre alla soluzione migliore. Credo che questi manchi dall’altra parte, il confronto ugualitario tra tutte le componenti, tant’è che una delle cause della caduta dell’amministrazione va ricercata proprio in questo punto>>.
Quale punto del programma elettorale sta più a cuore a voi di An?
<<Sicuramente l’innovazione tecnologica che deve stare al servizio del cittadino per contribuire ad un miglioramento della qualità della vita a Castel San Giorgio. Per quanto riguarda me invece in prima persona, mi affido all’elettorato che, attraverso la propria preferenza, stabilirà se e quale ruolo dovrò occupare all’interno della futura amministrazione>>. Gioiella, di professione trader, presidente di una squadra di calcio di Seconda categoria, è stato l’ottavo votato in assoluto alle scorse amministrative ma è stato anche vittima del sistema elettorale che non gli ha permesso di sedere dietro i banchi del consiglio comunale. <<An sta attraversando una fase di forte crescita>> conclude il commissario Gioiella <<e gli iscritti al partito sono raddoppiati. Anche quelli di Azione Giovani, dove Luca Pannullo sta facendo un ottimo lavoro, si sono incrementati notevolmente. Presto inaugureremo la nuova sede di An in via Luigi Guerrasio e lunedì 7 marzo avremo ospite il Ministro delle Politiche Agricole Gianni Alemanno>>.