Alla presenza di un centinaio di persone domenica scorsa è stata inaugurata la sezione di Democrazia Federalista Campania in via De Caro: una nuova sede per poter affrontare, nel migliore dei modi, il prossimo duplice appuntamento elettorale delle regionali e delle amministrative. Presenti il leader di Dfc Antonio Lubritto, che ha voluto a tutti i costi la sede nel suo paese d’origine dove è stato per anni anche sindaco, il presidente del partito Alberto Vitolo, il delegato del collegio Rocco Marchese, il presidente della sezione architetto Domenico Rescigno e il segretario Salvatore Lanzara. Presenti tra gli altri diversi esponenti politici e l’ex primo cittadino, il diessino Andrea Donato, quest’ultimo alla ricerca di alleati per le prossime amministrative dopo lo scioglimento del consiglio comunale. Nei vari interventi sono stati ribaditi i progetti del partito della palma, sia per quanto ottiene il voto per il rinnovo del consiglio comunale sia per quanto riguarda le prossime regionali. <<Ribadiamo – ha detto nelle conclusioni il consigliere regionale Antonio Lubritto – che la nostra politica prevede al centro dell’attenzione i partiti e non le persone; pertanto coerentemente con la linea politica provinciale e regionale, lavoreremo per dare a Castel San Giorgio un’amministrazione di centrosinistra che mette al centro, con chiarezza, il programma confrontato prima con i cittadini. Il nostro impegno per Castel San Giorgio spazia a 360 gradi e prevede il completamento dell’ospedale di Trivio, per una cifra pari a circa tre milioni di euro. Inoltre riteniamo indispensabile la realizzazione del piano regolatore generale in conformità anche agli obiettivi di indirizzo che sono stati previsti dalla legge urbanistica, approvata recentemente>>. Nel programma elettorale per le amministrative e le regionali non vengono dimenticati i giovani e gli anziani. <<Abbiamo – ha affermato Lubritto – progetti seri per creare occasioni di lavoro per i giovani attraverso lo sviluppo dell’agroalimentare e del terziario e riteniamo indispensabile la creazione di cooperative sociali per aiutare l’inserimento e l’integrazione sociale di disabili e anziani>>.