Si chiama “Alleanza Democratica” ed è la coalizione che nella prossima tornata elettorale si sottoporrà al solenne giudizio degli elettori di Castel San Giorgio. La neonata lista civica è la sintesi ottenuta dalla fusione dei gruppi consiliari “San Giorgio che Cambia” e “Democrazia Alternativa” più l’Udeur e la parte della Margherita che fa riferimento a Alfano. I due gruppi consiliari erano dietro i banchi dell’opposizione mentre gli altri due partiti si riconoscevano nell’ex maggioranza. I cardini, la base, su cui poggia la coalizione, sono quindi gli undici consiglieri comunali dimissionari. Al momento, i tre leader, Alfano, Sellitto e Iennaco, rivendicano alla stessa maniera il vertice della coalizione, sempre nella saggezza e nel rispetto degli alleati, come sottolinea lo stesso Giuseppe Alfano che commenta anche la nascita di questa nuova alleanza politica: <<Al momento le tre anime presenti nell’alleanza rivendicano allo stesso modo, con saggezza e legittimità, il vertice della coalizione, sempre nella consapevolezza che il fine unico è costruire la composizione nel giusto. Lo spirito che alimenta questa composizione civica, di ispirazione centrista, è quello di servire le istituzioni nella collegialità e nel rispetto delle scelte di ciascun partito di provenienza. Quindi non scelte egemoniche, monocratiche, ma una giusta autorevolezza>>.
Qual è stato il punto di partenza per allestire una composizione civica con delle provenienze partitiche così trasversali?
<<Siamo partiti dagli undici consiglieri dimissionari i quali sono in un rapporto di completa sinergia con i partiti di rispettiva provenienza. Stiamo elaborando una piattaforma programmatica ed una linea politico-amministrativa da sottoporre al corpo elettore. Siamo, in effetti, una sintesi di coloro che hanno amministrato in passato e di coloro che dall’esterno, dall’opposizione, hanno sempre funto da pungolo per un’amministrazione migliore. Fondendo le due esperienze sono sicuro che otterremo un buon risultato. In ogni caso siamo aperti a tutte quelle forze politiche sane che vogliono dare il loro contributo a questo progetto, che è un progetto di democrazia partecipata>>.
Il segretario cittadino dell’Udeur, Teodoro Rescigno da parte sua approva in toto le parole di Alfano, confermando che il suo partito è posizionato sulla stessa linea programmatica. Insomma al momento la questione della leadership della coalizione, sembra apparire paradossalmente secondaria, data la forte unità d’intenti che ha animato la formazione di quest’alleanza. Chi guiderà questa lista civica sarà sicuramente l’espressione collegiale delle forze che la compongono, una figura con determinate caratteristiche, tra cui la saggezza, la diplomazia e l’esperienza. Un leader che funga contemporaneamente da collante e da sicuro punto di riferimento e confronto per tutte le componenti della coalizione stessa. Il prossimo incontro di “Alleanza Democratica” in cui, oltre a parlare di programma, si affonderà appunto la questione della guida della coalizione, è previsto per l’inizio della prossima settimana. Ritornando ad Alfano, dalle sue parole, si evince ancora una volta come egli ritenga fondamentale il ruolo dei partiti, infatti, afferma: <<Castel San Giorgio ha assoluto bisogno di voltare pagina dopo questa periodo in cui i partiti, che come dice De Mita, rappresentano la sintesi del processo dialettico di ciascuna forza politica, sono stati esautorati. Ritengo che i partiti devono poter esprimere la loro centralità in una democrazia partecipata dove l’elettore deve contribuire alle scelte con il dialogo costante e non con l’imposizione del ruolo istituzionale>>. Giuseppe Alfano che è il presidente della convenzione comunale della Margherita, in chiusura ribadisce di non aver avuto nessuna comunicazione in merito al commissariamento del partito: <<Il direttivo, composto da venti persone, riconosce la mia funzione di presidente della convenzione,
e l’approva e la sorregge. Non ho ricevuta nessuna comunicazione di sospensione né sono a conoscenza di un commissariamento del circolo>>.
Intanto il motore della politica si riscalda sempre più: stasera si terrà un incontro tra tutte le forze politiche di centro sinistra per discutere di un eventuale accordo programmatico e politico, in previsione delle prossime elezioni amministrative di primavera. Il tavolo di discussione è stato promosso dal segretario cittadino di Dfc, Domenico Rescigno, con il supporto dei Repubblicani Europei. L’incontro, che si terrà presso lo studio di Rescigno nella frazione Lanzara, sarà concluso dal consigliere regionale Antonio Lubritto, ex sindaco di Castel San Giorgio.