Attivare un percorso creativo avente come argomento principale “l'Arteterapia”, ovvero conoscersi e migliorarsi attraverso l'arte. Di questa particolare tematica e molto altro ancora, si è parlato sabato 11 dicembre presso la sala Giunta della Provincia di Salerno nel corso della presentazione-conferenza stampa organizzata dall'Accademia arte e cultura “di belle arti, lettere e scienze” di Castel San Giorgio. Il titolo della presentazione era appunto Arteterapia “il miglioramento della vita e della salute attraverso l'Arte”.
Il progetto mira nella sua globalità a procedere ad un'attivazione di risorse e potenzialità riposte nelle capacità delle singole persone e a sviluppare ed elaborare il proprio vissuto e le proprie emozioni, per trasmetterle creativamente ad altri soggetti, mediante una serie di esercizi espressivi raccolti dalle più diverse forme di arte: disegno, musica, scrittura, poesia, pittura, ceramica, teatro e altro ancora. Con questa iniziativa si vuole offrire a tutti la possibilità di esprimere il proprio vissuto emotivo, sia attraverso un lavoro di gruppo sia attraverso lezioni teoriche sulla comunicazione, sulla dinamica di gruppo e su altre tematiche specifiche.
L'arteterapia si muove su diverse aree di presenza tra cui la psichiatria, l'handicap, la tossicodipendenza e l'istruzione e si suddividere in tre grandi aree distinte ma non separate tra loro:
Arteterapia come cura e terapia clinica;
Arteterapia come riabilitazione;
Arteterapia come educazione.
Gli obiettivi finali che si vogliono raggiungere sono:
1) l’attivazione o l’abilitazione di funzioni mentali e cognitive che a causa di una patologia non sono mai state presenti nei soggetti con cui si lavora;
2) l’attivazione di una funzione che il soggetto ha perso a causa di un trauma o di una malattia;
3) il miglioramento di una situazione attuale anche non patologica.
All’interno del percorso progettuale saranno presenti in maniera attiva medici del settore. Durante la presentazione del progetto sono intervenuti: Marco Pecoraro Scanio, assessore allo sport, salute e qualità della vita della Provincia di Salerno; Andrea Donato, sindaco di Castel San Giorgio; Andrea Ferrentino, assessore alla sanità del Comune di Castel San Giorgio; Salvatore De Simone, assessore alla politiche comunitarie del Comune di Castel San Giorgio; Ferdinando Pellegrino, direttore dell’unità operativa salute mentale dell’Asl Sa1-Costa d’Amalfi; Mariano Orza, responsabile dell’unità operativa assistenza riabilitativa Asl Sa2; Gianni Iuliano, oculista e docente dell’Università Federico II di Napoli; Gerardo Galiano, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Castel San Giorgio; Elena Mancuso, poetessa e scrittrice; Luigi Crescibene, scrittore, critico e giornalista; Ciro Laurenza, dirigente universitario; Michelangelo Angrisani, pittore, scrittore e presidente dell’accademia Arte e Cultura. Ha relazionato l’ingegnere Antonio Alfano autore del progetto mentre il Presidente della Provincia Angelo Villani ha portato i suoi saluti iniziali. Il relatore Alfano illustra il progetto nella sua struttura tecnica: <<il progetto sarà articolato in diversi momenti. All’inizio ci saranno tre serate introduttive che prevedono un percorso preparatorio all’insegna di instaurare delle linee guida proprie del piano di lavoro, attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti terapici-artistici, quali la pittura, la danza, la scrittura ed altro. Successivamente saranno attivati quattro mesi di laboratorio in cui le persone, afflitte da patologie e non, potranno migliorare, amplificare o sviluppare determinate capacità intrinseche a volte non sono sufficientemente valorizzate per raggiungere delle finalità quanto più possibili positive che peraltro che ci attendiamo>>. Il progetto Arteterapia, patrocinato dalla Provincia di Salerno e dal Comune di Castel San Giorgio, è stato organizzato anche con la collaborazione del centro culturale “La Scaletta” di Salerno, dell’associazione Età D’Argento, dell’associazione Donne Insieme di Roccapiemonte, della fondazione RIMSI di Roma e del centro culturale “Ionel Perlea” di Slobazia Ialomita della Romania.