INTREPIDA LANZARA: Pagano, Faiella (52’ Mancuso), Fotia, Savino, Petrosino, Liguori, Gambardella, Ferrentino, De Marinis (46’ Landi), Cerino (46’ Salzano), Manna.
A disp: Della Porta, Attanasio, Aliberti, Calvanese.
All: Marchese.
PREPEZZANESE: De Luca, Califri, Cianciulli, Barra (50’ Gallo), Di Muro, Mele, Fortunato, Palo, Costabile D., Costabile C., Trapanese.
A disp: Elia.
All: Di Muro.
Arbitro: Abate di Frattamaggiore.
Reti: 7’,15’, 39’ Cerino, 43’ Manna, 58’ (rig.), 69’ Salzano, 80’ Gambardella.
Note: Partita giocata sotto una pioggia battente. Terreno di gioco in condizioni accettabili. Spettatori: 50 circa.
CASTEL SAN GIORGIO – Intrepida sei uno schiacciasassi. Continua inesorabile la cavalcata della corazzata biancorossa verso la Prima Categoria. Troppo forti gli uomini di mister Marchese per i pur validi ragazzi della Prepezzanese. Gli ospiti, nonostante il pesantissimo passivo, hanno giocato la gara a viso aperto commettendo l’errore, però, di far giocare troppo l’Intrepida. Non si possono concedere troppi spazi a giocatori come Cerino, De Marinis, Salzano che, per la Seconda Categoria, sono a dir poco un lusso. E non si ferma il mercato biancorosso. Da gennaio indosserà la casacca dell’Intrepida anche il bomber Nuzzolino l’anno passato alla Sarnese in Promozione e in carriera anche con l’Ippogrifo in Eccellenza. Da maggio, poi, arriveranno agli ordini di mister Marchese altri quattro giocatori provenienti dall’Eccellenza lucana e dai giorni B e C di Promozione campana. Progetti ambiziosi quelli dell’Intrepida, dunque, anche in vista della prossima stagione. Vantaggio dell’Intrepida al 7’ con Cerino. Perfetta la punizione calciata dal cannoniere biancorosso. Al 15’ De Marinis crossava imbeccando sempre Cerino che, di piatto al volo, trafiggeva De Luca. Al 39’ la partita era già chiusa. Seconda, imprendibile, palombella di Cerino che si infilava alle spalle di De Luca. Al 43’ Manna si esibiva in quella che ormai è diventata la sua specialità. Rovesciata spettacolare e poker servito. Nell’intervallo Marchese dava fiato a Cerino e De Marinis sostituendoli con Salzano e Landi. Proprio Salzano calava il poverissimo, al 58’, con un calcio di rigore. Al 69’ lo stesso Salzano, imbeccato da un perfetto lancio di Savino, insaccava di testa e rendeva il punteggio tennistico. Nel tabellino c’era spazio anche per Gambardella. All’80’ l’inesauribile tornante biancorosso si produceva nell’ennesima discesa e superava per la settima volta De Luca.