ROCCHESE: Cicalese, Genco, Lanzieri (75’ Senatore), Marrafino, Polichetti, Rispoli, Ferrara, Anaclerio, Ramora (70’ Riccio), Frallicciardi, Battipaglia.
All.: Bevilacqua
CASTEL SAN GIORGIO: Fasolino, Di Genova, Ferrara, D'Amore, Franza, Vastola, D'Ascoli (59’ Senatore), Brillante, Fiume (27' Marchese) (72’ Forino), Pisacreta, Vernaglia.
All.: Stabile.
Arbitro: Tafuro di Napoli
Reti: 60’ Ferrara (R), 80' Senatore (C.S.G.)
Note: Pioggia per l’intero arco della gara. Spettatori: 200 circa di cui un centinaio provenienti da Castel San Giorgio. Espulsi: al 68’ Franza e al 76’ Vastola per doppia ammonizione. All’82’ Riccio per fallo di reazione.
ROCCAPIEMONTE – E’ un pareggio d’oro quello ottenuto dal Castel San Giorgio al “Duca Enzo Ravaschieri” di Roccapiemonte. Le cose si erano messe davvero male per gli uomini di mister Stabile messi sotto da una Rocchese operaia e combattiva. Stabile confermava le indiscrezioni della vigilia inserendo D’Ascoli a fare coppia in attacco con Vernaglia. Per contenere il duo offensivo rossoblu il tecnico della Rocchese si affidava all’esperienza dell’ex Genco. Cominciava dalla panchina, invece, la gara dell’altro ex di turno Giuseppe Riccio. Nel primo tempo lo spettacolo offerto dalle due squadre in campo non avvicinava nemmeno lontanamente quello offerto dai tifosi sugli spalti. Tifoserie gemellate quelle di Rocchese e Castel San Giorgio che si dedicavano cori e applausi reciproci. Il derby è stata una festa di sport. Sul campo pesante l’unico sussulto della prima metà di gara lo regalava l’arbitro annullando un goal al rossoblu Ferrara per una dubbia posizione di fuorigioco. Più vibrante, rispetto ad una scialba prima frazione di gioco, il secondo tempo. Al 60’ la Rocchese passava in vantaggio. Splendida la punizione dal limite con la quale Ferrara toglieva le ragnatele dal sette della porta difesa da Fasolino. Al 68’ il Castel San Giorgio restava in dieci uomini a causa dell’espulsione di Franza. Ingenuo il fallo di mano che costava il secondo cartellino giallo al centrale rossoblu. Passavano soli otto minuti e il Castel San Giorgio restava addirittura in nove. Il capitano Vastola, per battere in maniera rapida una punizione a centrocampo, spingeva per terra un giocatore della Rocchese sotto gli occhi dell’arbitro. Il signor Tafuro di Napoli estraeva il secondo giallo anche per Vastola e lo spediva in anticipo sotto la doccia. La situazione, a questo punto, si faceva davvero disperata per il Castel San Giorgio. Sotto di un goal e con due uomini in meno. Solo un miracolo avrebbe potuto salvare la formazione rossoblu da una sconfitta che, ormai, appariva certa. Il miracolo aveva luogo all’80’. Punizione dal limite per il Castel San Giorgio. Tifosi rossoblu col fiato sospeso. Sul pallone si presentava Senatore che scagliava una vera e propria saetta che si andava ad infilare nell’angolo basso alla destra di Cicalese. Tripudio nel sottore occupato dai sostenitori ospiti. Per Senatore si trattava della prima rete con la maglia del Castel San Giorgio. All’82’ l’ex Riccio si faceva espellere per un fallo di reazione. In una situazione di dieci uomini contro nove il Castel San Giorgio, spinto dall’entusiasmo del goal, provava addirittura a vincere. Al 92’ D’Amore tirava al volo ma il pallone si spegneva di un soffio a lato. Un’eventuale vittoria del Castel San Giorgio sarebbe stata punizione eccessiva per la Rocchese di mister Bevilacqua. Il pari è il risultato più giusto. Il Castel San Giorgio, con la Rinascita Campagna che ha superato il Pontecagnano e il Poseidon che ha pareggiato con l’Olevanese, resta terzo in classifica a tre punti dagli uomini di mister Natiello e ad una lunghezza da Crisci e compagni.