Il derby tra Rocchese e Castel San Giorgio, prima di essere una partita di calcio, sarà una grande festa della sport. Sabato pomeriggio (ore 15) al “Duca Enzo Ravaschieri” di Roccapiemonte si vivrà una di quelle giornate che ti riconciliano con il mondo del calcio. Tifoserie gemellate, striscioni e coreografie preparate per l’occasione e cinquecento tifosi rossoblu pronti a giungere, anche a piedi, nella limitrofa Roccapiemonte. Le due squadre saranno, dunque, molto responsabilizzate. Lo spettacolo sul campo dovrà essere quantomeno pari allo show al quale daranno vita le due tifoserie sugli spalti. Sicuramente le compagini dovranno fare meglio dell’andata quando, al “Comunale” di Castel San Giorgio, diedero vita ad una gara scialba che si concluse senza reti. I tre punti, viste le acque tranquille di metà classifica in cui naviga la Rocchese, sarebbero più utili al Castel San Giorgio che deve assolutamente restare in scia alle battistrada Poseidon e Rinascita Campagna. Le due squadre di Salerno Sud hanno impegni casalinghi e, sulla carta, facili rispettivamente contro Olevanese e Pontecagnano. I tifosi di Rocchese e Castel San Giorgio dovranno rinunciare a vedere all’opera due possibili protagonisti. Mancheranno, infatti, gli squalificati Liguori e Landucci. L’attaccante rossoblu Liguori, espulso domenica scorsa nella sfida contro il Dragonea, ci avrebbe tenuto particolarmente a giocare contro la sua ex squadra. Mister Stabile, con Ferraro ancora fermo per infortunio, dovrebbe schierare al fianco di Vernaglia il recuperato D’Ascoli. Pesante, nelle fila della Rocchese, l’assenza di Antonio Landucci che dovrà scontare il secondo di due turni di squalifica.