Solo
per quel giorno, un timbro, che riproduce un logo appositamente
creato, annullerà i francobolli affrancati sulle
cartoline che la stessa Arciconfraternita provvederà
a stampare e a mettere a disposizione di chi vorrà
portarsi a casa un pezzo di storia. Il timbro con il quale
si annullano tutti i francobolli di quel preciso giorno,
è di forma ovale e viene rilasciato dal Ministero
delle Poste. A realizzare il timbro per la commemorazione
del 250° anniversario dell’edificazione della
chiesa di Maria SS. Immacolata, sono stati due giovani
tecnici del luogo: l’architetto Luca Montefusco
e la grafica pubblicitaria Milena Rainone.
Per l’occasione proponiamo qui di seguito la relazione,
molto interessante, inerente la realizzazione del timbro.
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Relazione
inerente alla realizzazione dei timbro per la commemorazione
del 250' anniversario dell'edificazione della chiesa di
Maria SS. Immacolata
Castel
San Giorgio. Il primo contatto avuto con il Priore
della Congrega mi fu di grande aiuto per la successiva
realizzazione del timbro stesso avvenuto con la preziosa
collaborazione della sig.na Milena Rainone di professione
grafica pubblicitaria. Quel giorno per la prima volta
ho potuto visionare (non nascondendo una certa emozione!)
il timbro originale della congrega risalente alla prima
metà del XVIII sec. Esso raffigurava un’immagine
della Madonna alquanto usurata dal corso dei secoli, ma
con ancora ben inciso su di esso i tratti salienti della
figura sacra con tutte le sue icone più suggestive,
quali le stelle che le coronano la testa (solo sei nel
timbro originale, per un fatto di schiacciamento dell'immagine),
il serpente (il male) calpestato dai suoi piedi e soprattutto
la forma delle vesti, dolci ma allo stesso tempo capaci
di trasmettere intatti quel valori intrinseci che la hanno
resa celebre in tutto il mondo nel corso dei millenni.
Lo stupore diventò meraviglia quando, di lì
a poco, il Priore mi propose di cimentarmi nella realizzazione
del progetto per il timbro che avrebbe avuto la doppia
funzione di annullamento postale e quella di "successore"
all'antico sigillo. Dopo aver accettato la sfida, presi
un po' di tempo per poter riflettere in che modo affrontare
il progetto per la realizzazione di un’immagine
sacra così importante, approdata nonostante tutto
al XXI sec. La figura della Madonna, così come
rappresentata sul timbro, venne fuori da una attenta analisi
della scultura plastica cubista. Catturato dall'espressione
forte e carismatica di una scultura di donna in bronzo
(1920), dell'artista russo Aleksandr Archipenko, la quale
mi colpì profondamente perché al di là
dei suoi simboli, essa forse meglio di altre si caratterizzava
per la sua austerità. In particolare mi colpì,
per la forza della linea, il passaggio dalle due alle
tre dimensioni, fondamentale all'interno della concezione
cubista. Essa potrebbe turbare gli spiriti logici, perché
nulla impedisce di pensare che l'atmosfera del tempo (alla
quale contribuiscono il ritmo sincopato del Jazz, il Charleston
e la decorazione stilizzata di Vavin Montparnasse) abbia
potuto restituire al piccolo bassorilievo, per osmosi,
i dati della semantica cubista, diffusa a cominciare dal
1911 12 dalle tele di Picasso, Braque e Gris. Finalmente
la sera del 06. 09. 2004 fu partorita dalla mia mente
la prima bozza. Nonostante tutto i dubbi rimanevano (visto
che non si trattava di un mero fatto grafico!) e poiché
sia per gli studi compiuti, che per un fatto caratteriale
che mi ha sempre portato al lavoro di gruppo, pensai bene
di coinvolgere una cara amica: al secolo Milena Rainone.
Ero più che convinto che mi avrebbe dato una mano
sincera e costruttiva, sia per la sua straordinaria sensibilità,
sia per la sua bravura nell'arte dell'uso di programmi
prettamente grafici che molto ci hanno aiutato per la
realizzazione del suddetto. Dopo aver messo su pc la bozza
da me disegnata ci recammo all'ufficio delle PPTT di Salerno
per confrontarci con il funzionario addetto alla realizzazione
dell'annullo postale, soprattutto per venire a conoscenza
delle reali dimensioni che potevamo usare nella fase progettuale.
Avute le necessarie notizie e rassicurazioni, il lavoro
è proceduto in modo molto più spedito, visto
che il confronto rimaneva solo con il Priore. Alla fine
siamo giunti al risultato che tutti potete osservare non
senza qualche accesa discussione, che alla fine rappresenta
sempre l'anima di un lavoro fatto con il cuore! Nella
speranza di non aver usato forme talmente audaci da suscitare
perplessità nei vostri stati d'animo e soprattutto
fieri di aver svolto un servizio ad una comunità
che se pur piccola rappresenta le nostre radici ringraziamo
chi ci ha dato la possibilità di esserci potuti
esprimere in un campo estremamente arduo e delicato allo
stesso tempo. |
L’annullo
postale sarà a disposizione di tutti, collezionisti
e non, direttamente presso la sede dell’Arciconfraternita,
in via Piave n° 2, il giorno 8 dicembre dalle
ore 9,00 alle ore 13,00. Per ogni altro tipo
di informazioni si può contattare direttamente
il priore della confraternita, Gennaro Cibelli, all’indirizzo
di posta elettronico gennarocibelli@libero.it |