Castel San Giorgio News
Venerdì 19 Novembre 2004

 

 

 Il timbro per il 250° anniversario della chiesa della Congrega

I preparativi per festeggiare degnamente i 250 anni dell’edificazione della chiesa di Maria SS. Immacolata procedono speditamente. A caratterizzare l’evento prossimo (8 dicembre) è lo straordinario impegno che arriva da varie persone che con la loro professionalità stanno contribuendo a realizzare qualcosa di unico. Momento topico della giornata dell’8 dicembre sarà l’annullo filatelico preparato dall’Arciconfraternita di Maria SS. Immacolata.

Solo per quel giorno, un timbro, che riproduce un logo appositamente creato, annullerà i francobolli affrancati sulle cartoline che la stessa Arciconfraternita provvederà a stampare e a mettere a disposizione di chi vorrà portarsi a casa un pezzo di storia. Il timbro con il quale si annullano tutti i francobolli di quel preciso giorno, è di forma ovale e viene rilasciato dal Ministero delle Poste. A realizzare il timbro per la commemorazione del 250° anniversario dell’edificazione della chiesa di Maria SS. Immacolata, sono stati due giovani tecnici del luogo: l’architetto Luca Montefusco e la grafica pubblicitaria Milena Rainone. Per l’occasione proponiamo qui di seguito la relazione, molto interessante, inerente la realizzazione del timbro.

Relazione inerente alla realizzazione dei timbro per la commemorazione del 250' anniversario dell'edificazione della chiesa di Maria SS. Immacolata

Castel San Giorgio. Il primo contatto avuto con il Priore della Congrega mi fu di grande aiuto per la successiva realizzazione del timbro stesso avvenuto con la preziosa collaborazione della sig.na Milena Rainone di professione grafica pubblicitaria. Quel giorno per la prima volta ho potuto visionare (non nascondendo una certa emozione!) il timbro originale della congrega risalente alla prima metà del XVIII sec. Esso raffigurava un’immagine della Madonna alquanto usurata dal corso dei secoli, ma con ancora ben inciso su di esso i tratti salienti della figura sacra con tutte le sue icone più suggestive, quali le stelle che le coronano la testa (solo sei nel timbro originale, per un fatto di schiacciamento dell'immagine), il serpente (il male) calpestato dai suoi piedi e soprattutto la forma delle vesti, dolci ma allo stesso tempo capaci di trasmettere intatti quel valori intrinseci che la hanno resa celebre in tutto il mondo nel corso dei millenni. Lo stupore diventò meraviglia quando, di lì a poco, il Priore mi propose di cimentarmi nella realizzazione del progetto per il timbro che avrebbe avuto la doppia funzione di annullamento postale e quella di "successore" all'antico sigillo. Dopo aver accettato la sfida, presi un po' di tempo per poter riflettere in che modo affrontare il progetto per la realizzazione di un’immagine sacra così importante, approdata nonostante tutto al XXI sec. La figura della Madonna, così come rappresentata sul timbro, venne fuori da una attenta analisi della scultura plastica cubista. Catturato dall'espressione forte e carismatica di una scultura di donna in bronzo (1920), dell'artista russo Aleksandr Archipenko, la quale mi colpì profondamente perché al di là dei suoi simboli, essa forse meglio di altre si caratterizzava per la sua austerità. In particolare mi colpì, per la forza della linea, il passaggio dalle due alle tre dimensioni, fondamentale all'interno della concezione cubista. Essa potrebbe turbare gli spiriti logici, perché nulla impedisce di pensare che l'atmosfera del tempo (alla quale contribuiscono il ritmo sincopato del Jazz, il Charleston e la decorazione stilizzata di Vavin Montparnasse) abbia potuto restituire al piccolo bassorilievo, per osmosi, i dati della semantica cubista, diffusa a cominciare dal 1911 12 dalle tele di Picasso, Braque e Gris. Finalmente la sera del 06. 09. 2004 fu partorita dalla mia mente la prima bozza. Nonostante tutto i dubbi rimanevano (visto che non si trattava di un mero fatto grafico!) e poiché sia per gli studi compiuti, che per un fatto caratteriale che mi ha sempre portato al lavoro di gruppo, pensai bene di coinvolgere una cara amica: al secolo Milena Rainone. Ero più che convinto che mi avrebbe dato una mano sincera e costruttiva, sia per la sua straordinaria sensibilità, sia per la sua bravura nell'arte dell'uso di programmi prettamente grafici che molto ci hanno aiutato per la realizzazione del suddetto. Dopo aver messo su pc la bozza da me disegnata ci recammo all'ufficio delle PPTT di Salerno per confrontarci con il funzionario addetto alla realizzazione dell'annullo postale, soprattutto per venire a conoscenza delle reali dimensioni che potevamo usare nella fase progettuale. Avute le necessarie notizie e rassicurazioni, il lavoro è proceduto in modo molto più spedito, visto che il confronto rimaneva solo con il Priore. Alla fine siamo giunti al risultato che tutti potete osservare non senza qualche accesa discussione, che alla fine rappresenta sempre l'anima di un lavoro fatto con il cuore! Nella speranza di non aver usato forme talmente audaci da suscitare perplessità nei vostri stati d'animo e soprattutto fieri di aver svolto un servizio ad una comunità che se pur piccola rappresenta le nostre radici ringraziamo chi ci ha dato la possibilità di esserci potuti esprimere in un campo estremamente arduo e delicato allo stesso tempo.

 

Castel S. Giorgio, lì 10. 11. 2004

I progettisti:

Milena Rainone
Luca Montefusco
L’annullo postale sarà a disposizione di tutti, collezionisti e non, direttamente presso la sede dell’Arciconfraternita, in via Piave n° 2, il giorno 8 dicembre dalle ore 9,00 alle ore 13,00. Per ogni altro tipo di informazioni si può contattare direttamente il priore della confraternita, Gennaro Cibelli, all’indirizzo di posta elettronico gennarocibelli@libero.it
 

Home page | Servizi | Tempo Libero | Sport | Lavoro | Gastronomia | Aziende | Musica | Istruzione