| Pericolo diossina a Castel San Giorgio: il Comune scende in campo. Uno dei primi atti del neo primo cittadino di Castel San Giorgio, Andrea Donato, è stato proprio quello di intervenire sul delicato problema. Con una nota diffusa agli organi di informazione, il sindaco fa chiarezza sulla vicenda. “In riferimento al pericolo “Diossina”, si fa presente – si legge nella nota diramata – che i capi di bestiame interessati sono stati posti sotto sequestro e che il latte prodotto è stato ritirato dal commercio. D’intesa con l’Asl Salerno Uno e l’Arpac si sta provvedendo alla delimitazione dell’area sospettata di contaminazione (al fine di proibire il pascolo) e all’analisi di campioni prelevati dalle suddette zone.
Inoltre – prosegue la nota del primo cittadino – è stata avviata anche un’indagine conoscitiva per escludere che tale evento abbia una correlazione con le attività produttive localizzate in prossimità della zona interessata. Al momento non è stata accertata alcuna contaminazione delle falde acquifere, per cui non è stato adottato alcun provvedimento cautelativo sull’uso dei pozzi e delle acque. Infine – conclude la nota del sindaco Andrea Donato – sono stati avviati contatti con gli uffici regionali, per tutelare i diritti agli allevatori”. |