CASTEL SAN GIORGIO - Partite non più visibili ai tifosi di Castel San Giorgio perché lo stadio “Comunale” è inagibile. Oltre al calcio dei “grandi”, dei Totti, dei Vieri, dei Kakà, dei milioni di euro, dei decreti salva-calcio, c’è anche un calcio “minore”, quello forse più sano e più bello da vedere. E’ il calcio che va in scena ogni settimana sui campi delle categorie inferiori del panorama nazionale. A Castel San Giorgio la passione per lo sport più amato dagli italiani è innata e la presenza di due squadre cittadine in Prima e Seconda categoria lo testimonia. Però purtroppo lo stadio “Comunale” è stato dichiarato inagibile e i tanti appassionati di calcio non potranno assistere alle partite. L’A.S. Castel San Giorgio è attualmente alla seconda posizione del girone F di Prima, distante due punti dalla capolista, mentre la G.S. Sangiorgese è sempre al secondo posto però di Seconda, nel girone N, distanziata di una lunghezza dalla battistrada Intercampania. Le due squadre sono molto seguite e il Castel San Giorgio, una squadra dalle forti ambizioni che mira a raggiungere il campionato Dilettanti in un paio d’anni, ha fatto registrare la presenza anche di più di 1000 tifosi sugli spalti.
La squadra allestita dal presidente Iennaco è sicuramente di categoria superiore e in queste ultime giornate di campionato spera di scavalcare il San Vito. <<C’è grande soddisfazione perché adesso ci dividono solo due punti dalla vetta>> commenta Mimmo Iennaco <<trascorreremo davvero una bella Pasqua. Da qui alla fine però ci aspettano altre cinque partite tutte in salita. Dovremmo essere bravi a farci trovare pronti per affrontare le trasferte insidiose con il piglio giusto>>.
In un ambiente vincente c’è però anche una nota stonata: il “Comunale” infatti, non è agibile. Iennaco invita il Comune a correre ai ripari: <<Abbiamo fatto dei grandi sforzi in campagna acquisti per allestire una squadra di questo calibro ma vedo che nonostante i sacrifici fatti il Comune non ci sta dando una mano. Oggi lo stadio è inagibile e i tanti milioni spesi per ristrutturare il campo non sono bastati. Eppure basterebbe poco per rendere il campo agibile. L’appuntamento con la partita è diventato un momento importante per tutta la cittadinanza che ci segue sempre. E’ un peccato privare la gente dello spettacolo sportivo e giocare a porte chiuse. Poi in questo rush finale abbiamo ancora più bisogno del sostegno dei nostri tifosi>>.
Dal Comune arriva la replica dell’assessore con la delega allo sport Alfonso Dattero, che garantisce il suo massimo impegno per risolvere la vicenda relativa allo stadio: <<Prima dell’inizio del torneo è stato fatto un intervento di circa 300 milioni di vecchie lire. Abbiamo rifatto gli spogliatoi, le fognature, il lato ospiti, i servizi igienici, lo spazio per il custode, la predisposizioni per gli impianti elettrici e abbattuto le barriere architettoniche. Purtroppo dopo i fatti di Avellino sono entrate in vigore delle nuove misure di sicurezza e questo stadio non ha i requisiti minimi all’abilitazione all’ingresso del pubblico. Adesso abbiamo 350.000 euro di finanziamenti per completare e mettere a norma tutti gli impianti sportivi di Castel San Giorgio e sarà data priorità assoluta allo stadio comunale. Andremo a lavorare sulle restanti parti che non sono state oggetto di intervento come i bagni, le vie di uscita sia per gli ospiti sia per i locali e metteremo a norma la recinzione interna che separa gli spalti dal campo>>.
Ma questo quando sarà realizzato? I tifosi potranno ritornare allo stadio in tempi brevi? <<Ora non esiste la possibilità di favorire l’ingresso degli spettatori. Non si può aprire un cantiere per i lavori mentre è in corso il campionato. Ciò avverrà solo nel periodo estivo. In ogni modo vedremo di fare il possibile. Mi impegno personalmente per intervenire in qualche modo nell’immediato. Il campo sportivo di Castel San Giorgio sarà adeguato alle esigenze della comunità>>.
Anche l’assessore Dattero vuole la conquista della Promozione: <<La speranza è che l’anno prossimo si disputi un campionato di Promozione. Io sono il primo tifoso del Castel San Giorgio>>.
Oltre al Castel San Giorgio e alla Sangiorgese anche altre società di calcio usufruiscono dell’impianto, come l’Annunziata Virtus del presidente Gioiella, e loro malgrado devono rinunciare all’apporto, spesso decisivo, della tifoseria.