Si è conclusa in maniera del tutto positiva la lunga manifestazione organizzata dall’Arciconfraternita Maria Santissima Immacolata per celebrare il 250° anniversario dell’edificazione della chiesa dedicata all’Immacolata Concezione. Grande e massiccia la partecipazione della popolazione sangiorgese ai vari e trasversali momenti messi in piedi per l’occasione. Il clou si è avuto sicuramente nella giornata di mercoledì quando è stato emesso l’annullo filatelico celebrativo e si è svolta la tradizionale processione in onore dell’Immacolata. Numerose sono state le apposite cartoline celebrative vidimate dall’operatore della filiale di Salerno delle Poste Italiane. Tante persone hanno fatto apporre il timbro figurato anche sulle buste di spedizione, su altre cartoline commemorative (come quelle preparate in occasione del centenario della suore del convento di Castel San Giorgio) e su altri caratteristici cimeli, particolarmente cari ai collezionisti filatelici. Per i ritardatari e per tutti coloro che non hanno potuto partecipare all’iniziativa filatelica, c’è ancora comunque la possibilità di poter disporre della cartolina celebrativa con relativo annullo postale contattando la sede della confraternita in via Piave, n° 2 a Castel San Giorgio. Il Priore Gennaro Cibelli, autentica anima del movimento generato, traccia il bilancio dell’intera manifestazione: <<E’ andato tutto per il verso giusto e la grande partecipazione di pubblico ai vari eventi organizzati ci ha fatto sicuramente molto felici. Voglio ringraziare il consiglio direttivo dell’associazione, tutti i confratelli che hanno offerto il loro contributo alle iniziative e tutte le persone che gentilmente hanno collaborato, sostenendoci ed incentivandoci>>. Durante il convegno sull’Arciconfraternita sono intervenuti il sindaco di Castel San Giorgio Andrea Donato, il parroco don Graziano Cerulli, il dottor Domenico De Caro, l’architetto Luca Montefusco e il dottor Francesco Lauro che ha presentato il libro sulla storia dell’Arciconfraternita, dal titolo “Storia di un tesoro ritrovato”. Lauro, nelle conclusioni del libro, invita i giovani “ad alzare gli occhi per guardarsi intorno e scoprire il grosso patrimonio che ci circonda, ricordando che un paese senza memoria è un paese sconosciuto che non ricorda da dove viene e non sa dove andare”. Importanti momenti sono stati vissuti con la visita dei vescovi Pierro e Illiano, con i concerti della corale polifonica “Santa Cecilia”, del MediTrio e dei Briganti