Il territorio di Castel San Giorgio

 

 

Castel San Giorgio si trova nell’Italia meridionale e precisamente nella regione Campania in provincia di Salerno, da cui dista 19 KM, ad un’altitudine di m 90 s.l.m. Situato a nord-ovest di Nocera Inferiore, il territorio comunale si estende nella media valle del Sarno tra le fertilissime terre del Nocerino Sarnese da un lato e del Sanseverinese Montorese dall’altro circondato da monti e colline. I lineamenti montuosi esistenti a nord di Castel San Giorgio si sviluppano in senso longitudinale alla fascia pianeggiante. Si presentano come una catena ininterrotta di monti (dorsale) dalle cime lievemente ondulate, solcate trasversalmente da una linea di scorrimento per le acque. Le propaggini appena descritte sono di natura calcarea-dolomitica nelle quali s'individuano i rilievi topografici più significati costituiti da monte castello (quota 612 m) e monte torello, monte santa maria a castello (quota 280 m), cappella di paterno (quota 183 m) e a Nord- Est del comune Monte San Michele (quota 479 m) e Poggio Coviglia (quota 623 m). Ad eccezione dei costoni rocciosi che sovrastano gli abitati di Santa Croce e di Castel San Giorgio, che mostra una pendenza molto accentuata (in torno al 40-50%), il resto della catena presenta una morfologia dolce e con pendenza via via decrescente, che degrada verso i terreni della piana con la quale si raccorda spesso attraverso una serie di terrazzamenti. Le pareti montuose si presentano per lo più prive di vegetazione arborea ed arbustiva, a causa dei numerosi incendi, e l’insieme richiama una tipica macchia mediterranea e (erbe basse ed arbusti). Folti raggruppamenti arborei sono presenti invece nelle aree demaniali (Torello e monte del Gatto) laddove insiste una vegetazione arborea costituita essenzialmente da ulivi, querce, rovere, castagno, olmo.

POPOLAZIONE - La sua popolazione e di: 12.569 abitanti distribuiti su una superficie di 13,63 Kmq. Il capoluogo è situato sulla SS.266 Nocerina, ubicato alle pendici di monte castello da Ovest a Nord in direzione di Cortedomini e Torello. Ad oriente si sviluppano le frazioni d'Aiello e Campomanfoli, alle pendici del gruppo montuoso di Poggio Coviglia. Le frazioni di Castelluccio, Fimiani, Santa Maria a Favore occupano la parte più pianeggiante del territorio mentre gli abitanti Casalnuovo e Trivio si trovano ubicati alla base della dorsale montuosa che da Ovest ad Est si delinea tra Castel San Giorgio e Santa Maria a Castello. Ha tre scali ferroviari: Castel San Giorgio, Fimiani, Codola. Il comune si suddivide in 11 frazioni o borgate ed è uno dei centri produttivi della provincia, fin dall’antichità, per l’agricoltura (i locali erano detti “cepari” o “cipollari”) e, attualmente per la produzione d’ortaggi (pomodoro), per le industrie conserviere.
MORFOLOGIA - Il territorio Comunale si presenta contraddistinto da una parete montuosa a Nord e ad Est, che ne segna i confini con i comuni di Sarno, Siano, Mercato San Severino e da una parte valliva a Sud che costituisce parte della valle di Siano più a nord. La parte pianeggiante, solcata dalle acque del torrente solofrana proveniente da est, è delimitata ad Ovest dalle alture di codola e Santa Maria a Castello e a Sud dal comune di Roccapiemonte. Lo sbarramento naturale della fascia valliva è costituito dalla stretta di Codola che separa dai terreni della valle del Sarno. L’altezza media della zona pianeggiante varia dai 65 ed i 100 metri s.l.m., mentre l’abitato di Torello è situato ad una quota di 126metri s.l.m. Il territorio è sottoposto a vincolo idrogeologico nella quasi totalità della zona collinare escluso il centro urbano. La rete idrografica superficiale è rappresentata dal corso del Torrente Solofrana, (canale dei Mulini) che solca da est ad ovest la fascia pianeggiante del territorio comunale, segnando in alcuni tratti il confine con il comune di Roccapiemonte. ad essa convengono alvei minori come il torrente calcare, allo stato quasi del tutto prosciugati e che diventano sede di trasporto idrico solamente in occasione di fenomeni meteorici intensi.
CLIMA - Il clima di Castel San Giorgio è quel tipico mediterraneo, cioè un clima mesodermico o delle medie latidutini con temperatura medie annue: max 39,4°c; min -4,7°c; media 16,8°c e che risente dell’influenza dei venti occidentali. Esso è caratterizzato da estati calde e secche e da piogge prevalentemente invernali, di norma inferiori a 1000 mm annui, dovute a venti occidentali, d’origine marina nei periodi invernale le estati, calde e secche, sono seguite da autunni ed inverni tiepidi ed umidi. Tale clima è favorevole alla diffusione dell’ulivo, degli agrumi, mandorli, allori lecci ed eucalipti, delle querce del tipo rovere e dei pini mediterranei. La vegetazione che si sviluppa è costituita, in massima parte, da piante xerofile (macchia mediterranea con alberi bassi e arbusti sempre verdi). Castel San Giorgio rientra nel clima mediterraneo e, quindi, è posto lungo i margini delle calme sub tropicali. Predominano gli spostamenti d’aria legati alle variazioni climatiche stagionali e agli influssi marini. D’estate l’aria asciutta si sposta più a nord e influenza i climi mediterranei provocando scarse precipitazioni e temperature elevate. D’inverno lo spostamento verso sud dei venti occidentali e delle loro per tubazioni cicloniche porta precipitazioni piuttosto abbondanti. Il territorio comunale è interessato, perlopiù, da venti variabili ed irregolari a carattere locale. I principali venti sono le brezze mare e di terra che, nelle ore diurne, spirano fredde dal mare verso la terra e di notte trasportano correnti d’aria fredda verso il mare. La tramontana apporta aria asciutta e fredda e spira da Nord ; il libeccio da sud-Ovest e lo scirocco - caldo e umido - da Sud Est apportano piogge.
 

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