Storia dell'Arciconfraternita
La dedizione alla Santissima Concezione a Castel San Giorgio risale all’anno 1616 e in particolare quando l’intellettuale Camillo De Caro fece realizzare nella Chiesa di S. Maria delle Grazie di San Giorgio una cappella a lei intitolata.
In seguito fu eretto l’Oratorio o congregazione intitolata sempre alla SS. Concezione nell’anno 1710 e accordata con regio assenso nell’anno 1766; è retta e diretta da laici per essere Congregazione, o Confraternita laicale.
Ogni anno li elegge per bussola di voto segreto, utilizzando palline di legno di colore nero e bianco, un Priore, un Primo e Secondo assistente, un cassiere, un segretario da cui è governato detta congrega e infine sotto la Chiesa vi è il cimitero per tumulare i morti.
Poi per bisogni del popolo nell’anno 1748/49 furono avviati i lavori per la costruzione dell’attuale Cappella della Congrega che furono finiti nell’anno 1754, come appare da una dicitura posta sull’Altare Maggiore.
Nell’anno 1757 fu costruita l’enorme parastata o balaustra di legno ove era posto un organo a canne. Il Priore e i Fratelli nell’anno 1767 tramite il notaio Dionisio Pietro di Roccapiemonte prescrivono alcune regole di buon governo e regolamento della Congregazione.
Nell’anno 1767 era Priore Angelo Sarno del casale di Santacroce di professione Fisico-Chirurgo, il primo assistente Nicolangelo Saggese medico di Castel San Giorgio centro e Vincenzo Femmiano, padre del Canonico, Giurista e Vescovo di Nardò Carmine Fimiani, i Fratelli sottoscrittori che redassero l’atto erano 106, di cui 62 analfabeti.
Dal catasto dell’anno 1754 è che: Il venerabile Oratorio sotto il titolo della Santissima Concezione della terra di San Giorgio possiede nella medesima infrascritta annua rendita legata con peso di Messe.
Elenco di rendite d’alcuni Fratelli e Fedeli:
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Magnifico D.Fisico Alessio Cassaro |
Ducati |
40 |
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Magnifico Giuseppe Rescigno |
Ducati |
25 |
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Magnifico Nicolangelo Saggese |
Ducati |
40 |
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Bartolomeo di Caro
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Once |
3 |
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Vincenzo Capuano |
Once |
5 |
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Biase Lombardo |
Once |
2 |
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Matteo Zambrano |
Once |
12 |
Questa è sola una piccola parte dei tanti che all’epoca fecero largizioni all’Oratorio per tante Messe per i loro defunti in ultimo possiede una casa focale, quasi cadente, in San Giorgio nel luogo detto Casa Lombardo adiacente con i beni del fu Antonio de Caro ed altri confini, la casa è abitata senza compenso dalla vedova Caterina Capuano, in totale la rendita dell’Oratorio corrispondeva alla somma d’Oncie 129 e grana 24 di rendite libere.
Nell’anno 1785 gli eletti erano il Priore Notaio Nicola Saggese; il primo assistente, il Dott Domenico Napoletano; il secondo assistente D. Michele Fimiani, come Cassiere, il Dott. Gaetano Sarno e come Segretario D.Giuseppe Carrasi.
Nello stesso anno la Congregazione composta di Fratelli e Sorelle raggiungono il numero di circa settecento persone e ognuno di loro pagano una Cinquina al mese al Cassiere, il quale era tenuto ogni anno a riportare i conti delle entrate.
Il 17 Gennaio 1864, il Priore Amabile Raffaele e D. Francesco Rescigno Parroco di S. Maria delle Grazie stipulano una privatia scritta nella quale fu ordinata la fusione della campana ai fondatori fratelli Oliva, campana che pesava quintali cinque e Kg 54.
Nell’anno 1880 Raffaele Amabile era Segretario e i Confratelli erano 396 e le Consorelle 293, la Congregazione era composta da forestieri e da Confratelli delle Borgate di San Giorgio, Santa Croce, S.Maria a Favore e Cortedomini e tutte queste popolazioni contavano 1620 abitanti.
Nell’anno 1880 del mese di luglio il Priore Luigi Grimaldi supplica per l’innalzamento della Confraternita in Arciconfraternita.
Nella Congregazione si esercitano le seguenti opere pie:
1) Si soccorrono i poverelli in caso di necessità, giusta l’articolo7 del bilancio categoria 2°
2) Si seppelliscono con apposito carro funebre i poveri, che ne sono privi di mezzi.
3) Si celebra la novena dell’Immacolata protettrice della Congregazione con novenario di prediche nel dì della festa.
4) Si celebra la novena di S. Anna, di S. Giuseppe, e San Vincenzo con panegirico nel di delle rispettive festività.
5) Corso di quarantore nei giorni di carnevale.
6) Messe quasi ogni giorni
7) Funerale per otto giorni al camposanto dopo l’anniversario dei morti.
La Congrega dopo il terremoto del 1980 per alcune lesioni alla volta, fu chiusa al pubblico.
Dopo tanti sacrifici e volontà dei Confratelli e di tutta la popolazione di Castel San.Giorgio capoluogo, furono fatti tutti i lavori di riparazione della volta, fu pitturata e affrescata.
Il 29 novembre1999 in ricordo dell’ospitalità data dalle Suore alla Statua dell’Immacolata dai Confratelli fu posto una lapide in ricordo e in modo definitivo la Madonna trasferita per sempre nella nicchia della Cappella.
Da allora, è celebrata Messa ogni Domenica e ricorrenze festive.
Nella Congrega, e proprio al lato destro dell’Altare Maggiore è posta la tomba di Carmine Fimiani, Canonico Napoletano e Vescovo di Nardò.