“Squalifica del campo di gioco per cinque gare effettive al Castel San Giorgio più ammenda di €515 (euro cinquecentoquindici) poiché a fine gara il custode del campo minacciava l’Arbitro affinché non menzionasse l’espulsione di un calciatore; al rifiuto dell’arbitro, il custode lo colpiva con pugni al viso e reiterava le minacce. Successivamente lo colpiva con calci allo stinco e veniva allontanato solo grazie all’intervento dei dirigenti locali. Assenza Forza Pubblica”.
Recita così il comunicato emesso dal giudice sportivo in data 2 dicembre. La squalifica del campo per cinque turni e la salata multa vanno a colpire la formazione juniores del Castel San Giorgio. Tutto è accaduto in occasione dell’ultima sfida interna disputata dalla compagine juniores rossoblu. Uno sconsiderato, spacciatosi per il custode del campo, ha aggredito con calci e pugni l’arbitro reo di aver estratto il cartellino rosso nei confronti di un calciatore del Castel San Giorgio.
Si dissocia dall’accaduto e preannuncia ricorso contro la stangata inflitta alla squadra juniores rossoblu e contro la salata multa il direttore sportivo del Castel San Giorgio Tonino Guariniello: “La persona che ha aggredito l’arbitro non è assolutamente il custode del campo di Castel San Giorgio. Si tratta di un intruso che noi dirigenti del Castel San Giorgio non conosciamo affatto. Condanno l’episodio nella maniera più ferma. Il tutto, poi, è accaduto in occasione di una sfida tra squadre juniores. Sul campo c’erano ragazzi di sedici, diciassette e diciotto anni ai quali vanno insegnati i valori di cui il calcio e lo sport in generale si fanno portatori”.
Il Castel San Giorgio presenterà ricorso contro le decisioni prese dal giudice sportivo?: “Presenteremo ricorso. L’arbitro sul referto ha calcato la mano. Non è giusto che la nostra società debba pagare così pesantemente il deprecabile gesto compiuto da uno sconsiderato che la società nemmeno conosce”.
La squalifica può pesare anche sulla prima squadra?: “Assolutamente no. Il provvedimento del giudice sportivo si riferisce solo ed esclusivamente alla formazione juniores”.