Selva Lavatoio

 

Nella località Selva lavatoio a seguito di un grosso sbancamento e venuto alla luce negli anni 1989-1991 un grosso deposito di materiale romano dell’I-II secolo d. C. frammenti di ceramica romana tra cui due dischi di lucerne fittili, frammenti di ferro, frr. di ceramiche a pareti sottili, di vetro e numerosi frr. di ceramica acroma, frr. di vaso con decorazioni a macchie, frr. di bocca e collo d’anfora e frammenti di piatti in terra sigillata.

 

 
Chiodi
Fondi di anfore
Coppetta
Resti di lucerne, di grosse anfore vinarie, di vetro coloroato, ceramica siggillata detta l’africana e vasellame per uso domestico.
In particolare un frammento di tegola romana con bollo o marchio di fabbrica (PASTORIS).
Frammento di tegola con sigillo della ditta costruttrice (Pastoris)
Anfora vinaria
Disco di lucerna
Molte sono le testimonianze archeologiche d’epoca romana su tutto il territorio: anfore vinarie e materiale di ceramica comune venuta alla luce durante l’estrazione di sabbia e tufo raccolto tra gli anni 60/70 dal professor Vito Grimaldi e da altri appassionati e conservati presso le Scuole Elementati di Lanzara.
 
     

 

Parti superiori di anfore e anforette
Lucerna
Parti superiori di anfore e anforette
 
Frammenti vari
Pesi per telai
 
 

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