Igiene Orale
| Il
dentista: un partner per la vostra salute
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E'
venuto il momento di cambiare idea sul ruolo del vostro dentista!
Il dentista non interviene soltanto quando avete mal di denti,
ma l'aspetto principale della sua professione è la prevenzione!
Il dentista non si limita più a controllare le nuove carie
ma applica alcune tecniche per evitare la comparsa delle malattie
dei denti: la cosiddetta profilassi. Per esempio, la detartrasi
(ablazione del tartaro) o la sigillatura dei solchi anatomici
sono tecniche preventive.
Una visita di controllo ogni sei mesi ci aiuta a prevenire e ad
intervenire precocemente per la salvaguardia della nostra salute
orale. Una visita di controllo consente di risparmiare tempo e
denaro: consultando regolarmente il vostro dentista, eviterete
cure lunghe, complesse e quindi costose. |
Come
si forma una carie?
La carie si forma quando i batteri della placca liberano alcuni
enzimi che trasformano in acidi gli zuccheri contenuti negli alimenti.
Gli acidi attaccano lo smalto dei denti e possono provocare una
carie. All'inizio la carie è invisibile ma se non viene
curata progredisce e forma una cavità che causa la distruzione
progressiva del dente. Quando si è instaurata una carie,
il processo è irreversibile.
Un piccolo foro può fare un grande danno:
• Inizialmente, la carie non è dolorosa. Solo le
visite regolari presso il dentista (in media 2 volte l'anno) consentono
di arrestarne lo sviluppo.
• Se il dente non è curato, la carie arriva
alla dentina e il dente fa male,
soprattutto con le variazioni della temperatura.
• In seguito viene colpita la polpa: i dolori sono lancinanti
e può formarsi un "ascesso". In questo caso,
il trattamento è più complesso e il dente è fragile!
Alcune semplici regole per la prevenzione delle carie:
• Innanzitutto, spazzolare bene i denti dopo ogni pasto
per eliminare la placca batterica.
• Utilizzare un dentifricio ricco di fluoro: il dentifricio
con 400 ppm fino agli 8 anni e quello da 1000 a 1500 ppm di fluoro
a partire dall'età di 9 anni (leggere le informazioni sulle
confezioni dei dentifrici). Il fluoro è l'arma segreta
dei denti, rinforza la superficie dello smalto e lo rende più resistente agli attacchi degli acidi.
• Limitare il consumo di alimenti "cariogeni" (che favoriscono l'insorgenza della carie): bevande acide (bevande
gassate, cola, ecc) e alimenti ricchi di zucchero soprattutto
fuori pasto.
• Andare regolarmente dal dentista e non aspettare il mal
di denti!
L'eliminazione della placca batterica è necessaria!
Durante i pasti, sui denti si deposita una patina costituita dai
residui alimentari e dalla saliva. A questa patina, che si ispessisce
nel corso della giornata, si attaccano milioni di batteri che
vivono normalmente nel nostro cavo orale. E' la placca batterica.
La placca batterica è la causa dello sviluppo della carie
e dell'alito cattivo. Prima si mineralizza e poi si indurisce
formando il tartaro. |
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Spazzolino
e dentifricio: strumenti indispensabili
Come scegliere uno spazzolino |
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Per
una buona igiene del cavo orale, occorre utilizzare uno spazzolino
che consente di spazzolare tutte le superfici dei denti senza
irritare le gengive. Per un facile accesso ai denti più
lontani è preferibile uno spazzolino con la testina piccola
e stretta. Le setole devono essere sintetiche e abbastanza morbide
da consentire uno spazzolamento delicato.
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| Un
dentifricio è composto da:
• Alcuni principi attivi che esercitano un'azione specifica
sui denti. La quasi totalità dei dentifrici contiene del
Fluoro, il principio attivo che serve a rafforzare lo smalto dei
denti e quindi a proteggerlo dall'attacco degli acidi.
• Eccipienti come gli abrasivi, gli aromi, i coloranti,
gli agenti schiumogeni...
Alcuni dentifrici contengono principi attivi complementari: antibatterici
come il Triclosan che limitano la nova formazione di placca dentale
o gli agenti sbiancanti come il bicarbonato di sodio.
Non dimentichiamo che uno spazzolino da denti è pieno dei
microrganismi provenienti dal suo utilizzatore. Per evitare contaminazioni,
non prestare mai ad altri il proprio spazzolino ed assicurarsi
che le testine degli spazzolini appartenenti a persone diverse
non vengano mai in contatto. Per facilitare l'asciugatura, riporre
lo spazzolino con la testina rivolta verso l'alto. |
Lo
spazzolino da denti elettrico: uno strumento efficace e pratico
Lo spazzolino da denti elettrico è uno strumento per l'igiene
dei denti che consente di rimuovere la placca da tutti gli interstizi.
Lo spazzolino consente una pulizia ultra-efficace per rendere
ottimale l'igiene orale quotidiana. La nuova generazione di spazzolini
da denti elettrici è dotata di un movimento oscillatorio
e vibratorio non riproducibile manualmente che consente di spazzolare
i denti uno ad uno.
Questi nuovi spazzolini consentono una migliore rimozione della
placca anche negli spazi interdentali e nei solchi senza rischio
di provocare lesioni. Questa azione è facilitata dalla
forma arrotondata e curva della testina di spazzolamento. |
| Un alito
fresco |
L'alitosi
è il nome scientifico che indica l'alito cattivo, un fenomeno
molto diffuso visto che due adulti su tre ne sono colpiti almeno
una volta l'anno. Nell'85% dei casi l'origine va ricercata nel
cavo orale: i batteri si nutrono dei residui del cibo contenuti
nella bocca (soprattutto tra i denti e sulla lingua) e li decompongono
liberando composti maleodoranti o C.S.V.: "Composti Solforati
Volatili". Ma l'alitosi può essere favorita anche
da fattori che provocano una notevole secchezza della bocca, come
p.e. lo stress, l'assunzione di farmaci, l'alcol, la respirazione
attraverso la bocca, l'uso eccessivo della voce o il fumo.
Esistono alcuni rimedi semplici ed efficaci!
• Spazzolare i denti dopo i pasti, procedendo dalla gengiva
allo smalto. Sostituire lo spazzolino ogni tre mesi.
• Utilizzare un dentifricio antibatterico che aiuta ad eliminare
i principali responsabili dell'alitosi, cioè i batteri.
• Strofinare leggermente la parte superiore della lingua
le cui irregolarità facilitano l'accumulo dei residui alimentari.
Utilizzare uno spazzolino da denti morbido o una spatola linguale.
• Considerare l'uso di un filo interdentale o di un idropulsore
per rimuovere tutti i residui alimentari inseriti negli spazi
interdentali.
• In presenza di una secchezza transitoria della bocca,
bere un bicchiere d'acqua o masticare una gomma americana senza
zucchero per ripristinare la secrezione salivare. |
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| Denti
belli e bianchi per un sorriso smagliante! |
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Due
tipi di macchie possono rovinare il bianco dei denti:
• Le macchie esterne sono le più frequenti. Con il
tempo, i coloranti di alcune sostanze si fissano sullo smalto
dei denti e conferiscono una colorazione giallastra. L'accumulo
di placca, tartaro, tabacco, caffè, tè e alcuni
alimenti come le barbabietole o la frutta rossa, possono essere
responsabili dell'ingiallimento.
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Le macchie interne sono più profonde ed evidenti. L'uso
prolungato di alcuni antibiotici (a base di tetraciclina) nell'età nella quale si formano i denti e la devitalizzazione di un dente
possono causare la comparsa di macchie o il cambiamento di colore.
Chiedere consiglio al dentista che vi spiegherà la causa
del cambiamento di colore dei denti e consiglierà il metodo
più adatto.
• In un primo momento, il dentista eseguirà un'accurata
rimozione del tartaro seguita da una lucidatura efficace.
• In seguito, può essere sufficiente una pulizia
regolare dei denti con un dentifricio sbiancante.
• Per una cura più approfondita, il dentista potrà
consigliarvi due metodi per sbiancare i denti: un trattamento
domiciliare o un trattamento "sulla poltrona del dentista".
In entrambi i casi, le macchie vengono eliminate attraverso l'azione
ossigenante di un gel. Una procedura indolore che consente di
schiarire la colorazione dello smalto e della dentina.
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