Si è chiusa in maniera davvero prestigiosa la sezione “classica” della rassegna “Un Viaggio Oltre le Note” organizzata dall’Accademia Mousiké di Castel San Giorgio. L’esibizione dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta dal grande maestro franco-israeliano Gary Bertini, è stata emozionante. Nella fantastica atmosfera dei giardini del settecentesco Palazzo Calvanese il complesso napoletano e il maestro Bertini si sono superati.
Davvero notevoli il carisma, la maestria e la passione con cui Bertini ha diretto l’Orchestra partenopea. Niente da eccepire neanche sul comportamento tenuto dal pubblico. La folta platea presente è stata in religioso silenzio per l’intera durata del concerto e, solo alla fine, si è sciolta in uno scrosciante, interminabile e meritato applauso. Bertini, tra le più autorevoli personalità del panorama musicale internazionale, ha diretto l’Orchestra del Teatro di San Carlo nell’esecuzione di un programma di grande spessore ed interesse. Si è iniziato con l’Ouverture de “Il Franco Cacciatore” di Weber, si è proseguito con il “Preludio e Morte di Isotta”, dal “Tristano e Isotta” di Wagner, e la Sinfonia n. 1 di Brahms.